Dalle interviste rivolte agli italiani sulle elezioni 2008 emerge questo dato: alla domanda voterete? sapete già per chi? la risposta prevalente è: andrò sicuramente a votare ma non so ancora per chi. Se da una parte questo dato può essere interpretato positivamente rilevando che gli italiani sentono forte questo diritto-dovere conquistato nel tempo, d’altro canto mette in luce la confusione che c’è nel nostro Paese. Per aiutare i più indecisi, e non solo, a capire quali partiti potrebbero essere più vicini alle loro idee ecco un test creato dalla Depp (democrazia elettronica partecipazione pubblica) all’interno del progetto openpolis.
Archivio per 2 Aprile 2008
Vi ricordate il primo giorno di Aprile a scuola? Era terribile: ti guardavi sempre attorno e appena qualcuno ti si avvicinava controllavi che non ti avesse attaccato alla schiena quel terribile pesce fatto di carta, facendoti fare una figuraccia con tutti. Probabilmente questo rito nelle scuole vive ancora, ma adesso, sempre più, il fenomeno del pesce d’Aprile si è spostato sui media. Il Web, ambiente nel quale questi scherzetti provocano sempre molto chiacchierio, è stato ieri territorio di proliferazione per false dichiarazioni di aziende. Tra queste spicca quella di Virgle (Virgin+Google) di aprire a tutti un progetto che, a partire dal 2014, comincerà a mandare centinaia di colonizzatori su Marte.
Ma gli editori di giornali e televisioni non sono stati da meno. TeleLombardia ha diffuso una falsa notizia per cui il candidato premier Berlusconi, qualora si fosse verificata una situazione di pareggio al Senato, avrebbe optato per un governo di buon senso e non di parte. Sono state diverse le emittenti ad “abboccare” tra cui RaiNews24.
Insomma, aziende e media ieri si sono molto divertiti a mandare in giro false dichiarazioni, filmati e prodotti. Vi consiglio di guardare in questo blog web20.excite.it, ne sono riportati diversi, tutti molto divertenti.
La New Line Cinema nel produrre Il Signore degli Anelli: la compagnia dell’anello, capendo l’importanza che avrebbe avuto il parere dei fan più accaniti di Tolkien nel determinare il successo o l’insuccesso del film, decise di coinvolgerli. Lo fece contattando più di 400 siti web non ufficiali su Tolkien, fornendo alcune anticipazioni, sollecitandone un parere sui dettagli del film e offrendo la possibilità di comunicare con il team di produzione. Con l’aiuto del regista Peter Jakson, venne creato il sito lordoftherings.net, ancora attivo, che pubblicava schizzi sommari dei costumi di scena, note di produzione scritte a mano e altre informazioni esclusive; è stato visitato da milioni di fan. In questo modo i produttori sono riusciti a rispettare le aspettative dei loro consumatori più attenti e pretenziosi e a far si che essi divenissero i “primi influenzatori”, naturalmente in positivo, che avrebbero portato il film al grande successo che noi tutti conosciamo.
fonte: C.K. Prahalad Venkat Ramaswamy, Il futuro della competizione, co-creare valore eccezionale con i clienti






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