Il problema ambiente riguarda tutti. Si sente sempre più parlare di CSR, Corporate Social Responsability, delle aziende, che vuoi per immagine o per reale interesse verso il loro territorio, sono sempre più impegnate in attività sociali.
Se le aziende hanno capito il bisogno di affrontare e sostenere iniziative ecocompatibili, il semplice consumatore ancora non si pone il problema di fare la sua parte. Stanno però nascendo iniziative che potrebbero risvegliare l’”anima ambientalista” di noi tutti come ad esempio carboncart.com.
Carboncart è un sito di e-commerce all’interno del quale si possono acquistare prodotti nel “rispetto dell’ambiente”, pagando una piccola sovrattassa che andrà a finanziare progetti ecocompatibili, rimboschimenti e progetti a energia rinnovabile.
Un tentativo di compensazione all’inquinamento prodotto dai veicoli che si occupano della spedizione dei prodotti, nel tentativo di rinverdire la coscienza ecologia dei consumatori online.
Saranno i prodotti di Amazon.com il grande bacino d’acquisto e si aggirerà intorno al 5-8% la sovrattassa per gli acquisti green.
Unita ai dati della ricerca Nielsen (Trends in Online Shopping – febbraio 2008), effettuata in 48 mercati in Europa, Asia, Nord America e Medio Oriente sui maggiori consumatori online, questa notizia fa veramente ben sperare. Da quanto emerge dai dati rilevati, sarà la Corea del Sud a salvare la Terra dalle emissioni industriali di CO2, seguita da Germania, UK e Giappone.
Un’osservazione dal mio punto di vista di universitaria squattrinata ma anche di persona qualunque che ascolta i discorsi di chi le sta attorno: c’è una profonda crisi economica e si sente sempre la solita frase fatta, molte famiglie fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. Io non credo queste persone sarebbero disposte a spendere anche solo il 5-8% in più per la causa ambiente anche perchè viene istitivo pensare al rincarico che le aziende operano sui loro prodotti/servizi e quindi non sentirsi in bisogno di rinverdirsi la coscienza, delegando quest’onere a loro.
Sicuramente sono però belle proposte che comunque a quanto pare producono effetti positvi. Di persone senza troppi problemi economici in fondo ce ne sono tante e per fortuna hanno un’anima ambientalista.
fonte online-marketing




Commenti Recenti