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Second Life compie 5 anni, AUGURI!

 Di compleanni così chiacchierati ce ne sono davvero pochi. Parlo del quinto anno d’età che festeggia oggi Second Life, il mondo virtuale per eccellenza.

Sono davvero tante le iniziative che per le prossime due settimane allieteranno gli abitanti di SL. Sulla wiki si legge:

Il tema della (prima) settimana sarà costituito da esposizioni dedicate alle tradizioni culturali del presente e del passato, alle arti, alla moda, ai machinima e alla musica.

La seconda settimana, dal 30 Giugno al 7 Luglio, sarà dedicata ad esposizioni commerciali, educative, mediche e delle associazioni senza scopo di lucro (ONL). Concluderemo con una cerimonia, nel corso della quale sarà presente un locutore ospite con un annuncio importantissimo.

Su illusione persistente ho letto anche di una gigantesca bottiglia creata per contenere messaggi inviati dagli utenti che avrebbero risposto alle domande: “Che significa per te SL? In che modo SL ti ha influenzato? Quali sono le tue speranze per il futuro di SL?”. I messaggi sarebbero poi stati parte di una performance, che ovviamente aspettiamo di vedere.

Non essendo io un’abitante di Second Life non potrò “vivere di persona” l’evento ma dovrò accontentarmi dei racconti degli altri utenti…

Per il momento non mi resta quindi che rimandarvi alla wiki italiana http://wiki.secondlife.com/wiki/SL5B/it e aspettare news.

La donna perfetta ve la offre Philips

Il 26 maggio 2008 la società giapponese AI Robotics ha annunciato al mondo intero l’imminente commercializzazione di massa del nuovo ritovato robotico: la donna perfetta.

Ecco il video di promozione con cui è stato inizialmente lanciato il prodotto.

I suoi inventori il 12 Giugno, Etienne Fresse e Yoichi Yamato, in occasione dell’evento per il lancio di Lisa, hanno sottolineato che non si tratta di una donna-robot ma di una vera e propria donna perfetta.

Il 13 Giugno è stato poi lanciato il negozio on-line per la vendita di Lisa. Prima di entrare nel sito all’utente viene chiesto di decidere il colore dei capelli e degli occhi della loro donna perfetta, oltre che di lasciare nome ed indirizzo e-mail. 

E poi eccola lì la tua Lisa, davanti a te, che ti parla ed inizia ad intrattenerti con un ballo “provocante”. Nello strapparsi la camicetta capita però che Lisa rompa un filo elettrico e cada a terra seguita da tutta la struttura architettatale intorno.

E’ allora che esce la scritta: “la donna perfetta esiste già, vuoi sapere come sedurla?” e finalmente scopriamo che dietro tutto questo c’è la promozione dei prodotti Philips e Nivea for Man.

Una campagna virale alquanto perfetta, proprio come la donna che Philips “vi offre” 😉

E-book a scuola, una bella iniziativa del governo!

A quanto riporta Il Sole 24 Ore – sul sito del Governo e sul quello del Tesoro non c’è ancora nulla di preciso – nella scuola italiana arriva la rivoluzione del libro elettronico:

Dall’anno scolastico 2008-2009 scuole e università potranno adottare libri di testo disponibili on line, gratuitamente o dietro pagamento dei diritti d’autore. I libri di testo saranno prodotti nelle due versioni, cartacea e on line scaricabile da internet. Il collegio dei docenti potrà adottare solo testi forniti nelle due versioni.

A quanto pare, in fretta e furia in circa due mesi estate inclusa, gli editori italiani dovranno rendere obbligatoriamente disponibile la versione digitale insieme alla versione cartacea. Ci riusciranno? Ci sarà una proroga?

I dubbi di Luca mi sembrano più che leciti, ma aspettiamo di vedere come va a finire.

Anche solo il fatto che il governo abbia avanzato una proposta così innovativa è molto positivo. L’utilizzo degli e-book all’interno delle scuole potrebbe aprire le porte a nuovi mercati ma anche a nuove modalità di studio.

Ci pensate: leggere un libro in versione elettronica che linka ad altri libri o testi di ogni genere e mi permette di avere una visione più ampia della materia. Qualsiasi dubbio verrebbe colmato in pochi click e si avrebbe una conoscenza più approfondita dell’argomento.

Mi viene in mente un altro piccolo vantaggio a favore degli studenti: preparare i bigliettini richiederà molto meno tempo… naturalmente da dedicare al vero studio…

fonte pandemia

Il download day di Firefox 3 è arrivato!

Finalmente il Download Day, dopo tanto parlarne è arrivato:

Scaricate Firefox 3 entro le 17:00 UTC del 18 Giugno 2008 che equivalgono alle 19.00 di Roma, Parigi, Madrid, Berlino e Varsavia, alle 10.00 di Mountain View, alle 13.00 di Toronto, alle 14.00 di Rio de Janeiro, alle 21.00 di Mosca, all’1.00 del 19 Giugno 2008 di Pechino e alle 2.00 di Tokyo.

Io corro a scaricarlo… e che Guinnes dei Primati sia!

Domandone: perchè scriviamo sui nostri blog?

Ve la siete mai posta questa domanda? Io si e tante volte.

Fino a circa quattro mesi fa non sapevo nemmeno come fosse fatto un blog e non riuscivo, per quanto mi sforzassi, di capire perchè le persone ne aprissero uno e passassero il loro poco tempo libero a scriverci sopra.

Ora sono la prima che, nonostante abbia finito l’esame per cui era stata costretta ad aprire un blog, non mi sognerei mai di chiuderlo (o al massimo lo farei, ma per aprirne un altro…).

Cerco quindi di guardare in primis dentro me stessa per capire cosa scatta ad una persona nel momento in cui scrive e l’unica risposta che riesco a darmi è autorealizzazione.

Il bisogno di fare qualcosa per sè stessi, un modo per conoscersi e per comprendere meglio il mondo in cui viviamo. Scivere significa rielaborare, fare propria un’idea, una considerazione o un avvenimento. Significa non rimanere dei lettori passivi.

Spesso, rileggendo i miei post a distanza di qualche giorno, mi stupisco piacevolmente e tendo a chiedermi se realmente ho scritto io quelle cose e se le persone che sono passate, più o meno coscienziosamente, dal mio blog sono davvero attratte da quello che dico e come lo dico. Tutto questo è bello e mi fa sentire bene. Ecco il motivo per cui tengo questo blog!

Naturalmente da tutto questo discorso bisogna tenere fuori le persone che hanno un blog per motivi lavorativi: probabilmente anche io tra poco ne aprirò uno per integrare la mia tesi… e comunque mi sento di affermare che, se anche ha un fine specifico, indirettamente il risultato è sempre quello: la propria realizzazione!

Ogni volta che mi faccio tutto questo discorso nella testa mi chiedo se è solo il mio punto di vista e se magari gli altri riescono a cogliere qualcosa di diverso da questo hobby (penso sia la giusta definizione…).

Perciò mi sono detta: perchè non chiederlo anche agli altri blogger attraverso un post…?! Ed eccomi qua… Spero vi andrà di condividere con me la vostra opinione… 😉

 

Blog oscurati per ARRAKIS, documentario tributo ai luoghi e alle vittime del progresso industriale italiano

In un periodo come questo di grande attenzione mediatica, quindi nazionale, per gli incidenti sul lavoro sono importanti iniziative come quella di Andrea Di Nardo, tese a sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica mostrando e ricordando gli operai vittime dell’amianto inalato durante gli anni del lavoro in fabbrica.

Per mostrare la propria attenzione e sensibilità verso questo tema e far sentire la voce di Silvestro Capelli, ex-operaio della storica Breda Fucine di Sesto San Giovanni, è stato chiesto ai blogger di oscurare i loro siti nelle giornate del 12-13 Giugno.

Io ho cercato di oscurarmi ma evidentemente sono arrivata troppo tardi perchè nonostante incollassi il codice nella pagina del mio blog, non mi si è oscurato (nulla toglie che io possa avere sbagliato qualcosa…)

Cerco comunque di dare il mio contributo attraverso la scrittura di questo post che può mandarvi ai siti che hanno aderito all’iniziativa e stanno trasmettendo ARRAKIS documentario poetico di tributo ai luoghi e alle vittime del progresso industriale italiano.

Arrakis è un attestato di esistenza per persone e luoghi dimenticati.
L’obiettivo comunicativo non è informare, ma emozionare.
Suscitare interesse verso problemi di cui molto scarsa è la percezione del pericolo.

Sicuramente Andrea Di Nardo è riuscito nel suo intento!

 

Accusato di diffamazione per un post, richiesti 400.000 euri di danno…

Leggete il post di Sergio Sarnari e la narrazione della sua disavventura vissuta con la ditta Mosaico Arredamenti. Cosa ne pensate?

I problemi sono stati sicuramente tanti e Sergio ha deciso di pubblicare la sua esperienza negativa onde evitare ad altri consumatori di rimanere delusi come lui. La risposta dell’amministratore dell’azienda è stata:

Scrivo la presente in qualità di amministratore della Mosaico – Sistemi di Arredamento s.r.l. Mi preme preavvertire che ritenendo il presente blog di carattere indiscutibilmente diffamatorio, ho presentato in data 14.05.2008 – per conto della società che rappresento – sia una querela alla Procura della Repubblica di Ancona nei confronti del sig. Sarnari, creatore dello stesso blog, sia un ricorso d’urgenza finalizzato alla richiesta di risarcimento danni nei confronti dello stesso Sig. Sarnari per un importo non inferiore a 400.000,00 euro, con fissazione della prima udienza per il 18.06 p.v.

Se il post aveva causato alla Mosaico Arredamenti un danno d’immagine, questa risposta l’avrà sicuramente sfiguarta!

Il problema andava affrontato in maniera diversa. Sarebbe bastato che l’azienda avesse risposto al post, dimostrandosi così pronta al confronto, ad ammettere i propri errori e ad imparare da essi.

Inoltre, la discussione creatasi nell’arco di poco tempo intorno alla ditta, poteva essere sfruttata da quest’ultima per capire la percezione che di lei ha il mercato e cercare di modificarla laddove non corrispodesse ai suoi desideri. Al dialogo non hanno partecipato solo persone scontente del loro rapporto con Mosaico, sia lavorativo che clientelare, quindi per la ditta non sarebbe stato poi così difficile rimediare al danno subito e magari guadagnarci anche. 

Ora il torto è invece tutto suo: chiedere a un blogger 400.000 euro per diffamazione (e comunque le cose raccontate sono reali…) è un’esagerazione che porta tutta la blogosfera a tifare per Sergio e per il 2.0.

La tanto acclamata libertà della Rete subirebbe un grave colpo se Sergio perdesse!