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Campagna pubblicitaria censurata in America: faceva riflettere troppo…

 

Testo a lato delle torri : “2.863 persone sono morte”

Testo a lato del ragazzo: 40 millloni infettati dall’HIV nel mondo.”

“Il mondo s’è unito contro il terrorismo. Dovrebbe unirsi anche contro l’AIDS  .

L’immagine sopra è solo una parte della campagna pubblicitaria che, in America, dopo essere stata mandata in onda da MTV una sola volta, è stata censurata. La rete televisiva ha allora pensato bene di divulgarla attraverso Internet. A me, per esempio, è appena arrivata via e-mail.

Sapere che una pubblicità come questa è stata annullata e che se non ci fosse stato Internet difficilmente questa notizia avrebbe girato il mondo, come viceversa sta facendo ora, mi fa sempre riflettere, come riflettere mi fa questa campagna.

I media ci rigirano le informazioni come vogliono. La loro agenda setting diventa anche la nostra. Grazie a mezzi come Internet è però alle volte possibile rendersi conto delle manipolazioni che avvengono ai “livelli alti”. Spesso capita comunque che ce ne dimentichiamo e tendiamo a dare troppa autorevolezza ai mezzi di comunicazione tradizionale che spesso, proprio perchè fortemente influenzatori del sociale, sono gestiti in maniera non del tutto trasparente.

Non so a voi ma a me queste cose fanno proprio arrabbiare. Percepisco la falsità che ci circonda. Dopo poco, devo dire la verità, torno a pensare ai piaceri e non della quotidianità, senza dare troppo peso a questi grandi problemi, purtroppo…

Questo mi accade anche rispetto a tutti i mali del mondo che la campagna di MTV ci presenta e obbliga a guardare. Proprio per questo ho piacere di partecipare anche io alla divulgazione di questa pubblicità e con lei del messaggio che manda.

Le morti provocate dall’attacco alle torri gemelle sono state innumerevoli ma tutti i giorni ci sono tantissime persone che muoiono per mancanza di medicine o di aiuti di altro genere da parte di noi paesi fortunati. Di loro nessuno parla.

Questo messaggio, per le autorità americane, era troppo forte da mandare ai loro cittadini.